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Editoriale

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APR
25

25.04.2012 09:00 - 10:00
Parata Anniversario Liberazione

MAG
13

13.05.2012
85° Adunata Nazionale

Saint-Peray chiama, la Fanfara risponde!

Un’altra avventura si è conclusa nel migliore dei modi la nostra trasferta in Francia e precisamente Saint-Peray  paese situato nella regione del Rodano e  gemellato con Asso.

Da molto tempo non partecipavamo al consueto viaggio annuale fatto dall’Amministrazione  Comunale in visita al Paese francese, ma quest’anno in occasione del  10° anniversario del gemellaggio, non potevamo mancare.

L’unico rammarico è non essere potuti  presenziare a questa trasferta al gran completo visto il periodo (appena rientrati dalle ferie), gli impegni di lavoro e personali.

Comunque nonostante il nostro organico fosse dimezzato abbiamo riscosso un grande successo e raccolto i complimenti del nostro amato Sindaco Giulia Manzeni  e di tutte le autorità intervenute soprattutto del Console Tedesco entusiasta della nostra Fanfara.

La festa del gemellaggio inserita nel contesto della festa del Vino  a visto la presenza delle altre delegazioni unite alla cittadina francese e più precisamente quella Tedesca di Grob-Umstadt  paese situato a circa 50 km da Francoforte e per la prima volta in versione ufficiale di Santo Tirso borgo portoghese poco distante da Porto, un meraviglioso cammino iniziato da nel 1966 con i tedeschi proseguito poi del 2001 con gli italiani ed oggi appunto con i portoghesi.

Questa è stata per noi l’occasione di porre le basi di una possibile vista in Germania vista la presenza della Fanfara dei Pompieri di Kleestadt nella loro tipica divisa bavarese che hanno voluto subito stringere amicizia con i nostri musicanti.

Più  passa il tempo e più mi convinco che la musica è un forte collante tra le varie culture poiché anche se non si parla la stessa lingua, basta prendere in mano lo strumento intonare alcune note e il gioco è fatto, ci si ritrova a suonare tutti insieme vari motivi musicali…

Ogni viaggio della fanfara porta con se molti ricordi e di questo fine settimana  sicuramente non dimenticherò la parata della domenica pomeriggio per le vie del paese, il cibo offerto…le partite a carte sul bus, la serata al bowling vicino all’hotel ma soprattutto lo spirito di aggregazione e amicizia che contraddistingue il nostro gruppo.

Vi lascio alle foto che troverete nella Galleria immagini e concludo ancora una volta scrivendo GRAZIE ai giovani e meno giovani della Fanfara…

GRAZIE per rendere speciale ogni parata…

GRAZIE per rendere unico ogni momento…

GRAZIE per credere in questo gruppo…

GRAZIE ancora una volta per essere i più… GRANDI


Gian Luca

 

 
Parole ed Emozioni: la nostra Adunata!

...Tutto è iniziato un lunedì sera del 2008 quando qualcuno di nostra conoscenza ha chiesto la disponibilità di qualche uomo forzuto per portare i mitici sousafoni.
“ Dobbiamo andare a vederli! ”.

Partenza alle cinque del mattino da Pasturo per recarci a Vigevano a fare il tifo ai nostri bandisti. “Maledetto quel giorno!” Se sapevamo a cosa ci avrebbe portato quell’avventura…
Un’avventura ancora più grande! Entrare a far parte della fanfara, la nostra fanfara.
Con il senno di poi ringraziamo quel giorno perché ci ha dato l’opportunità di fare tante nuove esperienze, una più bella dell’altra, come quella appena vissuta in occasione dell’adunata nazionale di Torino, ma soprattutto ci ha dato la possibilità di scoprire un modo nuovo, divertente ed emozionante di fare musica, conoscere nuovi amici e diventare parte di un gruppo che ti fa crescere dentro la grande passione e la grinta di continuare, più orgogliosi che mai, ad essere parte di questa fantastica realtà.

GRAZIE RAGAZZI!

Arianna, Michela, Alessandra, Lorena, Silvano, Ignazio, Sergio, Chino, Franco, Silvio

 

"...Ciao Gianluca, grazie per il messaggio che hai mandato, ma il ringraziamento va a te in modo particolare perchè ci segui con molta carica e che la sprigioni anche in tutti noi.

Ieri eravamo tutti entusiasti e felici compreso il sottoscritto anche per il mio battesimo essendo la prima sfilata con la nostra bellissima fanfara. Sono estremamente felice di appartenervici  e di dare il meglio di me stesso.
Quando c'è la passione e la voglia di stare con un bel gruppo come il nostro, non contano ne i km ne il tempo, ma quello di essere compatti e sapere quello che vogliamo e cioè, che la nostra fanfara, deve essere sempre la migliore come ieri ci è stato detto anche dai vertici dell'ANA.Viva gli Alpini viva la Fanfara di Asso.
Ciao e ancora grazie!"
Franco Anicelli

"...E' stata proprio una bella giornata ieri!
Inoltre la mimetica ha innalzato il nostro livello psicologico di gradimento perchè un sacco di persone (soprattutto anziane) mi chiedevano se eravamo "in servizio" e il fatto che in tanti lo credessero li faceva applaudire ancora di più..
Ciao e grazie anche a te!"
Davide Vettorello

 

"La gente che ci ferma per strada... Gli alpini che si informano su di noi, leggendo sulla divisa che portiamo con onore e rispetto il nostro simbolo: FANFARA ALPINA DI ASSO. Le persone che applaudono e che ci incitano al nostro passaggio... La musica che dai nostri strumenti allieta e arricchisce l'atmosfera...
Questi siamo noi, il lavoro di mesi e tanti sacrifici... Il futuro non ci spaventa, perchè dalla nostra parte c'è la forza del gruppo e la voglia di ambire sempre più in alto..."

Massimo Bianchi

 

"Ciò che ci lega va oltre la divisa, è qualcosa di molto più profondo..."

Maurizio Mauri

 
Torino 2011: Avanti tutta!

Torino 2011 ormai è già un ricordo e che bel ricordo…

Ieri sera, coricato sul mio letto, ripensavo alla giornata passata e nella mia mente scorrevano tutte le immagini della stupenda manifestazione a cui avevamo ancora una volta partecipato: l’Adunata Nazionale.

Sorridevo al pensiero della sistemazione delle mimetiche da parte dei musicanti e poi, al mio passaggio per verificare che fossero tutti in ordine... Un pensiero che mi ha riportato a ben sette anni prima quando, all’Adunata di Trieste, ci eravamo presentati con una nuova divisa la Drop.

Volevo sedermi subito, mettermi al pc per trasportare “su carta” tutto quello che stavo provando e cercare di non scordare nulla, ma purtroppo la stanchezza ha preso il sopravvento!

Questa mattina, dopo il classico caffè per colazione, ho tolto la mimetica dalla borsa per riporla al suo posto e mi sono fermato ad osservare quel capo di vestiario così tanto desiderato dai musicanti e finalmente inaugurato... Già, proprio cosi! Infatti Torino è stata l’occasione per presentarsi davanti alla sezione con la nuova veste completa di anfibi e nuovi accessori come una vera e propria Fanfara Militare.

Non voglio paragore la nostra fanfara ad una militare, poiché non basta una divisa per esserlo, ma mentre ci spostavamo verso l’ammassamento, molti ci chiedevano se fossimo Alpini “in servizio” e più la gente ci faceva la stessa domanda, più notavo nello sguardo dei ragazzi aumentare la fierezza e l’esaltazione ad appartenere a questo meraviglioso gruppo.

Poi un pensiero a quel professore (mi rammarico per non avergli chiesto il suo nome) che all’ammassamento, mentre eravamo posizionati nello schieramento, oltre ai complimenti per la nostra formazione mi ha fatto notare, in maniera molto discreta, alcune "pecche": un consiglio che ho apprezzato... e del quale sicuramente farò tesoro.

Con quest’anno sono ben 24 le presenze a questa manifestazione nazionale, ma nonostante mi possa considerare ormai un veterano, tutte le volte mi sento un novellino, forse per quell’aria che si respira tutte le volte o forse quel semplice fascino misterioso che resta l’Adunata.

Dopo aver riposto la divisa nell’armadio, ho tolto dal muro il medagliere per riporvi la nuova medaglia e lo sguardo è caduto sulla prima, quella rappresentante la mia prima presenza ad un’adunata: TORINO 1988.

Anche ora mentre scrivo, sto sorridendo poiché ho ancora ben presente quella prima volta… la parata verso l’ammassamento, la pioggia incessante per tutta la giornata, la sorpresa nel vedere tutta quella gente che assisteva manifestazione.

Osservo ogni singola medaglia che, come un libro, mi fa tornare in mente i molti luoghi visitati, le tante avventure vissute ma soprattutto mi fanno pensare a tutti quegli amici che hanno suonato con me e che oggi per vari motivi non sono più presenti.

Comunque, come detto in altre occasioni, per quegli amici che ci lasciano nuovi ne arrivano e vi garantisco che non fanno rimpiangere nessuno, anzi...

Spero che possiate mandarmi vostre considerazioni e pensieri su Torino 2011 che poi provvederemo a pubblicare e, anche se sembra scontato voglio, concludere scrivendo:

 

GRAZIE per le emozioni che mi fate provare…

GRAZIE per il lavoro che svolgete…

GRAZIE per la pazienza che dimostrate alle mie manie di perfezione…

GRAZIE per i bei momenti che regalate a tutti coloro che ci seguono…

GRAZIE per far parte di questo gruppo…

GRAZIE per essere semplicemente… VOI

 

Gian Luca

 
Il nostro 2011...

Benvenuti o ben tornati, dopo qualche mese di inattività il nostro mondo virtuale riprende vita e, per chi ci segue da un po’ di tempo avrà notato che siamo tornati con una veste completamente nuova.

 

Questo rispecchia in pieno la vita della nostra Fanfara che ogni anno si presenta con delle novità che alcune volte però, non sono positive, ad esempio quando un musicante ci abbandona, quindi il mio primo pensiero va a tutti coloro che per vari impegni personali hanno riconsegnato la divisa. A loro i più sinceri ringraziamenti per la preziosa collaborazione e per quelle eccezionali avventure affrontate insieme.

Ma come si dice in questi casi “… per chi parte c’è chi arriva…” e quindi ai nuovi componenti del gruppo il più caloroso augurio di benvenuto.

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